La luce di Michelangelo

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Mosè è tornato alla sua luce originaria.

Grazie ad un sapiente e spettacolare restauro, appena completato, il Gioco del Lotto ha restituito alla scultura l’affascinante illuminazione originaria: la luce pensata e voluta da Michelangelo. 
Un risultato eccezionale raggiunto insieme alla Soprintendenza per il Colosseo e l’area centrale di Roma, impegnato da sempre nella valorizzazione e nella tutela dell’arte.
La Tomba di Giulio II, di cui fa parte il Mosè, è tornata così a risplendere dopo un’opera di manutenzione e restauro. Fiore all’occhiello della chiesa capitolina di San Pietro in Vincoli, il monumento era stato già restaurato dalla Soprintendenza tra il 2000 e il 2003, anche in quel caso con il sostegno de Il Gioco del Lotto durante il quale furono portate alla luce numerose scoperte sulla storia di questo meraviglioso monumento.
Il Mosè viene visitato gratuitamente da milioni di persone ogni anno, che sono la testimonianza di una incommensurabile ammirazione planetaria, ma finiscono, giorno dopo giorno, per essere portatori di polvere, umidità e altri agenti inquinanti.

Nel corso dei lavori di ripulitura dell’opera a cura di Antonio Forcellino, è nato così un progetto sorprendente. Un’idea illuminata: ripristinare la luce originaria dell’opera, così come la progettò e la realizzò Michelangelo. Purtroppo, con il tempo, erano intervenute numerose modifiche nel contesto architettonico della Tomba di Giulio II. E si era quindi persa l’identità del Mosè nel suo rapporto con la luce naturale del luogo.
Grazie all’intervento di Mario Nanni, poeta della luce di fama internazionale, e alle tecniche digitali più innovative, sono state ideate e realizzate fonti di illuminazione che ricostruiscono e ripropongono la luce naturale dell’epoca, anche nel suo percorso durante la giornata, con il conseguente cambiamento dell’effetto sulle superfici marmoree
Illuminato in questo modo, il capolavoro di Michelangelo svela ai visitatori molti dettagli di sé che si erano perduti: elementi di notevole importanza storico artistica e senz’altro di grande emozione visiva.
Contribuendo alla nuova illuminazione e al nuovo restauro, Il Gioco del Lotto continua nel suo percorso di attenzione e di responsabilità, iniziato nel 2000, verso un monumento che è un simbolo prestigioso dell’impegno costante dell’azienda a sostegno della tutela e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese.