Giorgio Morandi

1 e 29 marzo 2015 – Complesso del Vittoriano, Roma

IN VIAGGIO CON MORANDI
Il Gioco del Lotto, in occasione della mostra “Giorgio Morandi 1890 - 1964” al Complesso del Vittoriano, ha invitato le famiglie a partecipare, per due intere giornate, ai laboratori di Io gioco con l’Arte per scoprire, in modo divertente, l’artista diventato famoso per i numerosi piccoli paesaggi, ma soprattutto per le rappresentazioni di oggetti semplici, perché non si stancava mai di raffigurarli per quel che erano, perché nelle cose semplici si nascondono grandi significati.

I genitori, hanno potuto usufruire anche dell'ingresso e della visita guidata gratuita alla mostra. 

Laboratorio per bambini dai 4 ai 6 anni
Che cos’è un museo? Che cos’è un’opera d’arte? Avete mai visto un’opera d’arte? Queste e altre domande sono state poste ai giovanissimi partecipanti, prima di intraprendere una breve visita alla mostra. I piccoli sono stati guidati nell'osservazione di tre nature morte originali di Giorgio Morandi per riconoscerne le forme geometriche presenti all’interno (cubi, cilindri, sfere e triangoli). Poi in laboratorio... componendo in modo diverso alcuni oggetti (bottiglie, vasetti, ecc.., tutti in plastica colorata) i bambini hanno creato un piccolo “mondo che non c’è” fatto, appunto, solo di oggetti. Ciascun partecipante, poi, ha completato a suo gusto, in base alle proprie emozioni, e con l'utilizzo dei colori a pastello, una riproduzione di un'opera in mostra da cui erano stati preventivamente sottratti alcuni elementi.

Laboratorio per bambini dai 7 ai 10 anni
I giovani partecipanti sono stati coinvolti in una visita interattiva focalizzata sull'esplorazione di una selezione di capolavori esposti in mostra. Durante la visita, sono stati forniti alcuni strumenti attraverso i quali i bambini hanno potuto scoprire il significato, la tecnica e lo stile di Giorgio Morandi, in particolare il significato di natura morta. Nel corso della visita, poi, i giovani “artisti”, dotati di cartellina con una riproduzione parziale di una natura morta di Morandi, hanno potuto modificarla, aggiungendo con la matita altri elementi, a volte ispirandosi liberamente agli oggetti rappresentati nei quadri che hanno apprezzato di più, e alla fine del percorso colorare l'inedita composizione secondo il proprio gusto.