Calabria

CITTADELLA VESCOVILE
Gerace (RC)

La cittadella vescovile di Gerace, di origine bizantina e in seguito sotto il dominio Normanno, comprende una serie di edifici dell'epoca normanna, costruiti a partire dall'XI secolo e mescola i diversi stili nella splendida Cattedrale e nei tre nuclei che la compongono. Il nucleo superiore è formato da palazzi nobiliari, il secondo da abitazioni borghesi e il terzo popolare con case a schiera dalle facciate in pietra o dipinte in tinte pastello. Dai ruderi del castello normanno si può godere di una vista stupenda e nella chiesa di S.Francesco, senza più tetto e in stile gotico, si ammirano un altare barocco e il sarcofago del comandante Nicolò Ruffo. Al centro del complesso, invece, si trova Cattedrale, che costituisce il più grande edificio religioso della Calabria (1868 mq.). Consacrata nel 1045 e poi riconsacrata nel 1222 alla presenza dell'imperatore Federico II di Svevia, la Cattedrale è in stile bizantino-normanno, con uno sviluppo basilicale a tre navate e pianta a croce latina. Al suo interno è possibile ammirare un dipinto bizantino della Madonna Odigitria, "colei che indica la via", e all'interno ha 20 colonne di granito verde provenienti da un tempio greco dell'antica Locri. Nella Cappella di San Giuseppe ha sede il Museo Diocesano, che conserva le opere sacre della cattedrale e di altre chiese del paese.

Da visitare perché
Gerace è uno dei borghi più belli e meglio conservati d'Italia: la cittadella vescovile arricchisce un centro storico che è già un tesoro.