Generazione cultura


 

Dopo il successo delle prime due edizioni, il 10 ottobre si è chiuso il 3° bando di Generazione Cultura, l’innovativo progetto ideato e sostenuto da Lottomatica, attraverso il brand Gioco del Lotto in collaborazione con la Luiss Business School e oltre 30 importanti istituzioni culturali italiane con lo scopo di potenziare le competenze di giovani talenti e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese.

 

Come per le scorse edizioni, il progetto si rivolge a giovani con età massima di 27 anni, laureati, che vogliano intraprendere un percorso formativo e di stage per diventare professionisti nel settore dei beni culturali.

Il programma prevede un primo periodo di alta formazione in aula (200 ore per 6 settimane), presso la LUISS Business School, in cui verranno approfondite materie come Marketing dell’arte e della cultura, Cultural Project Management, Adventure Lab, Digital Transformation e Comunicazione e Workshop & Skill Improvement. Seguirà uno stage retribuito della durata di 6 mesi in una delle oltre 30 istituzioni culturali, tra le più prestigiose d’Italia.


“Un progetto ambizioso quello di Generazione Cultura che punta a risultati concreti e a valorizzare uno dei principali patrimoni, la professionalità dei nostri laureati e l’opportunità di metterla al servizio del Paese con il più vasto ed importante patrimonio culturale al mondo, l’Italia” afferma Fabio Cairoli – Presidente e Ad di Lottomatica Holding – che aggiunge:

Ed è ora tempo di formazione: Si sono chiuse le selezioni per il terzo gruppo di giovani talenti che vedremo presto tra i banchi della Luiss Business School!

Con loro inaugureremo la terza edizione di questo bellissimo programma che ad oggi sta coinvolgendo 150 talenti italiani, più di 30 Istituzioni Culturali e ha portato una proposta di collaborazione assunzione per già 15 ragazzi.   

Come per le prime due tornate sono 50, giovanissimi con una media di 26 anni di età e preparatissimi: 110 è la media delle loro votazioni di laurea. Pronti a immergersi in questo percorso, provengono in misura praticamente pari da Nord (30%), Centro (38%)  e Sud (32%), essendo passati la maggior parte di loro da lunghe esperienze all’estero grazie ai programmi di Erasmus o simili.  Preponderanti sono i curricula storici-umanistici: il 47% ha studiato scienze dell’antichità filologico-letterarie e storico-artistiche, ma abbiamo anche una buona percentuale di ragazzi provenienti da studi economici (17%) di ingegneria (14%).

Sono tutti profili molto interessanti, non vediamo l’ora di conoscerli più da vicino!



SFORNIAMO TALENTI

Fine ottobre è stato anche tempo di Follow up per il secondo gruppo di ragazzi di Generazione Cultura che ha terminato il percorso iniziato a gennaio.

Dai mesi di formazione in aula, agli stage presso le istituzioni l’obiettivo di queste giornate è proprio quello di valutare l’apprendimento ricevuto dai banchi della LUISS Business School alla pratica, illustrando anche eventuali progetti innovativi sviluppati nell’ambito del vissuto sul campo.

Sono stati tanti i progetti degni di nota, ma complessivamente si può dire che il passaggio dei ragazzi in queste Istituzioni ha sempre lasciato un segno.

La creazione ad esempio di canali di comunicazione più moderni a fianco di quelli più tradizionali, la nascita di progetti di sviluppo social dell’esperienza museale stessa o ancora un restyling del marketing e della promozione dell’Istituzione.

Generazione Cultura per la seconda volta ha sfornato nuovi talenti pronti per portare innovazione e professionalità nel mondo dei beni culturali.

Ma non è finita qui: alcuni ragazzi hanno poi sviluppato e presentato la loro idea di impresa.

Auguriamo ai nostri talenti di continuare a perseguire i loro sogni, che per alcuni sono in parte già realtà.


LO STAGE DI GENERAZIONE CULTURA
Un’opportunità unica sia per i giovani talenti che per le istituzioni culturali: per ricevere esperienza e competenza. E per dare entusiasmo ed energia. 
Scopriamo insieme l’esperienza vissuta dal 1° gruppo di Generazione Cultura partendo da questo video realizzato al Palazzo Reale di Napoli, residenza storica dei viceré spagnoli per oltre centocinquanta anni, oggi adibito a Polo Museale e sede della biblioteca nazionale.
E’ qui che ha avuto luogo la meravigliosa esperienza di stage di Anna Maria Maselli Federica Papa, che sotto la supervisione della direttrice Antonella Cucciniello hanno maturato professionalità e competenza nella gestione e tutela dei beni culturali. Non è una fine, ma un nuovo inizio! – come ha detto la dott.ssa Cucciniello alle ragazze. Perché? Scopritelo nel video!

 

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